Japanese Terrier
L'unico terrier del Giappone, e sotto quel pelo un cane da salotto.
Dati essenziali
| Dimensioni | Piccolo · 30–33 cm |
| Peso | 4–6 kg |
| Aspettativa di vita | 12–15 anni |
| Energia | Moderata — scatti brevi e veloci, poi in braccio |
| Perdita di pelo | Bassa — il pelo è lungo appena 2 mm circa e non c'è un vero sottopelo |
| Manto | Cortissimo, liscio e lucido · testa nera, fulva o nero-focata su corpo bianco a macchie |
| Gruppo | Terrier · Terrier di piccola taglia (FCI №259, Gruppo 3) |
| Origine | Nagasaki and Kobe, Giappone |
Caratteristiche delle razze
Cordialità
Attenzione
Da tenere a mente
Temperamento
Lo standard FCI descrive la razza come vivace, allegra e rapida, e tutti e tre gli aggettivi reggono alla prova dei fatti. Il Terrier giapponese funziona a scatti: qualche minuto a tutta velocità dietro a una pallina o a una foglia portata dal vento, poi subito di nuovo appoggiato contro la gamba di qualcuno. L'attaccamento è forte e di solito mirato: quasi tutti scelgono una persona e le restano vicino, cosa per cui il gruppo dei terrier non è certo famoso e che rende le giornate lunghe da solo in casa una pessima idea. Con gli estranei si tiene in disparte e osserva, poi si scioglie in fretta appena vede tranquilla la sua persona. Quello che non sopporta sono le maniere pesanti. Un tono di voce alzato, uno strattone al guinzaglio o una correzione ripetuta tre volte lo fanno chiudere, e per riportare in fiducia un Terrier giapponese che si è chiuso servono settimane.
Abitudini e peculiarità
Due millimetri di pelo
Lo standard indica un pelo di circa 2 mm, e sotto non c'è sottopelo. Nelle mattine fredde trema, e trova l'unico quadrato caldo di pavimento della casa prima ancora che tu ti accorga che esiste.
Attaccato alle caviglie
Sceglie una persona e le resta entro un metro: divano, cucina, bagno, tutto. La famosa indipendenza dei terrier ha saltato quasi del tutto questa razza.
Scatta, poi crolla
Il gioco arriva in episodi brevi e veloci e finisce di colpo, con un pisolino contro la coscia di qualcuno. Non è un cane che gira per casa in cerca di un lavoro da fare.
Avvisa, poi si tira indietro
Sente il cancello prima di te e lo dice. Poi si mette dietro di te e lascia a te il resto: orecchie fini, nessuna voglia di scontro.
Attenzione
| Esercizio | Due passeggiate vere al giorno più il gioco in casa, diciamo dai 45 minuti a un'ora in tutto, con dentro qualcosa che gli faccia usare la testa. Freddo e pioggia accorciano la passeggiata, non la annullano: un cappottino risolve buona parte del problema. |
| Toelettatura | Un guanto di gomma una volta a settimana toglie il pelo morto, e non c'è nulla da spuntare, strippare o tosare. Perde poco pelo, ma quei peli corti e ruvidi si infilano nei tessuti dei divani e non se ne vanno più. Bagnalo di rado, e con il sole forte tieni d'occhio la pelle rosa sulle zone bianche. |
| Formazione | Sessioni brevi, tranquille e basate sul premio. Impara in fretta e si ricorda chi è stato ingiusto con lui. Fallo socializzare presto, perché la naturale diffidenza verso gli estranei non si indurisca in paura, e lavora sul serio sul richiamo: il riflesso di inseguimento è intatto. |
| Salute | Nel complesso una razza sana, e longeva per la sua taglia. I problemi noti sono la lussazione della rotula, le allergie cutanee e la scarsa tolleranza al freddo; nei soggetti con molto bianco è stata segnalata sordità congenita. Chiedi all'allevatore se fa il test dell'udito e quanto sono imparentati fra loro i genitori: il pool genetico è ristretto. |
Domande frequenti
Il Terrier giapponese è lo stesso cane del Toy Fox Terrier o dello Spitz giapponese?
Né l'uno né l'altro. Con il Toy Fox Terrier condivide un antenato, perché entrambi risalgono al Fox Terrier a pelo raso, ma la razza americana è stata selezionata a parte a partire dagli anni Trenta e porta orecchie erette, mentre il Terrier giapponese ha orecchie piccole a V che ricadono in avanti e una testa di solito nera uniforme o nero-focata. Lo Spitz giapponese è un cane del tutto diverso: uno spitz bianco a doppio pelo folto, inserito nel Gruppo 5 FCI. Il Terrier giapponese è l'unica razza giapponese del Gruppo 3.
È un terrier da lavoro?
No. Nessuno lo ha selezionato per entrare in tana dietro alla volpe o al tasso. Si occupava dei ratti attorno alle case del porto di Kobe, Nagasaki e Yokohama e per il resto viveva in casa, accanto alla famiglia: lo standard FCI indica tuttora come utilizzazione il cane da compagnia, anche se la razza è inserita nel gruppo dei terrier. I riflessi però restano, quindi insegue e scava quando si annoia, ma non ha nulla della durezza per cui sono stati selezionati i terrier da lavoro europei, e incassa molto peggio le correzioni brusche.
Quanto è difficile trovarne uno fuori dal Giappone?
Molto. In Giappone se ne registrano meno di cento all'anno, la razza ha rischiato di sparire intorno alla Seconda guerra mondiale e quasi tutta la selezione è ancora interna al paese. L'UKC l'ha riconosciuta nel 2006 e l'AKC l'ha accolta nel suo Foundation Stock Service nel 2020, ma in Europa e in Nord America nasce solo una manciata di cucciolate all'anno. Mettiti in conto una lista d'attesa e, probabilmente, un volo.