Apennine Hound
Un segugio delle lepri di montagna proveniente dalla dorsale appenninica — allevato per arrampicarsi e cacciare, non per oziare.
Dati essenziali
| Dimensioni | Formato · circa 44–56 cm (approssimativo) |
| Peso | Circa 13–23 kg |
| Aspettativa di vita | Età: circa 12–14 anni |
| Energia | Molto alto — ha bisogno di un lavoro o di un lungo esercizio quotidiano |
| Perdita di pelo | Da basso a moderato — pelo corto e folto, toelettatura minima |
| Manto | Due varianti: a pelo lungo (a pelo forte) e a pelo corto (a pelo raso) · fulvo (fawn) o nero e marrone (black-and-tan) |
| Gruppo | Segugio · Segugio da fiuto (FCI n. 375, Gruppo 6) |
Caratteristiche delle razze
Cordialità
Attenzione
Da tenere a mente
Temperamento
Il Segugio dell’Appennino è robusto e dotato di grande resistenza, un cacciatore appassionato con un fiuto eccellente e un bel latrato quando si mette a seguire una traccia — un segugio affidabile, un ottimo smuovitore e un inseguitore tenace. I cacciatori italiani ne parlavano già nel 1882 sulla rivista *La Caccia*, e l’allevatore Filippo Zacchini ne definì il tipo nel 1932. Con il suo conduttore lavora in stretta simbiosi, equilibrato e collaborativo sul campo e tranquillo quando non è in servizio. Rimane però innanzitutto un cane da lavoro: senza la caccia o un po’ di esercizio fisico intenso diventa irrequieto, e il suo istinto predatorio rende problematici il bestiame di piccola taglia lasciato libero e i giardini non recintati.
Abitudini e peculiarità
Sulla linea della lepre
Coglie l’odore e lo segue su terreni ripidi e accidentati, emettendo un verso lungo il percorso in modo che il cacciatore possa seguire l’inseguimento.
Resistenza in montagna
Allevato per affrontare terreni difficili, continua a lavorare in salita e sulle rocce anche quando un cane meno resistente avrebbe già mollato da un pezzo.
Il cane del conduttore
Stabilisce un legame stretto con la persona che sta cercando e, quando non è in servizio, si sistemano vicino a loro invece di girare per tutta la stanza.
Pelo resistente alle intemperie
Il pelo corto e folto respinge il fango e il freddo; basta spazzolarlo ogni tanto per tenerlo in ordine.
Attenzione
| Esercizio | Ha bisogno di attività di caccia o di un esercizio quotidiano lungo e intenso. Una breve passeggiata al guinzaglio lo rende irrequieto e alla ricerca di qualcosa da inseguire. |
| Toelettatura | Spazzola di tanto in tanto il pelo corto. Perde poco pelo e non richiede altro. |
| Scherma | Dagli una recinzione sicura. Il fiuto e la resistenza gli permetteranno di seguire una traccia per miglia, se il giardino glielo permette. |
| Salute | Una razza rustica e robusta di montagna, con pochi dati documentati su problemi ereditari; controlla le orecchie e le zampe dopo una giornata trascorsa su terreni accidentati. |
Domande frequenti
Il segugio appenninico è un buon animale da compagnia per la famiglia?
Può vivere in casa, ma è stato allevato per cacciare le lepri in montagna e ha bisogno di sfogarsi. Senza la caccia o un intenso esercizio quotidiano si sente frustrato, quindi è molto più adatto a famiglie che praticano la caccia o molto attive piuttosto che a un tranquillo appartamento.
È riconosciuta dalla FCI?
Sì. È riconosciuta dall’ENCI, il club cinofilo italiano, e ha uno standard ufficiale FCI — FCI n. 375, nel Gruppo 6 (segugi). Esiste nelle varianti a pelo ruvido e a pelo liscio ed è ben documentata in Italia, anche se poco conosciuta all’estero.
Per cacciare quale animale è stato allevato?
Caccia principalmente lepri sui terreni ripidi e accidentati dell’Appennino centrale, e a volte anche i cinghiali. Si affida all’olfatto, abbaiando lungo la pista, e ha la resistenza necessaria per continuare a correre sui terreni montani più impervi.