Spino degli Iblei
Un cane da pastore siciliano a pelo ruvido proveniente dalle colline iblaee.
Dati essenziali
| Dimensioni | Formato · figure disposte secondo lo standard ufficiale dell’ENCI |
| Peso | Corpulenza media · vedi lo standard ufficiale dell’ENCI per le figure |
| Aspettativa di vita | Non documentato formalmente — tipico di un robusto cane da lavoro di taglia media |
| Energia | High — un cane da pastore che ha bisogno di un lavoro |
| Perdita di pelo | Da basso a moderato · pelo ruvido e resistente alle intemperie |
| Manto | Ruvido e ispido · di solito color grano, fulvo o grigio |
| Gruppo | Cani da pastore · Cane da pecore (ENCI RSR · FCI 906, Gruppo 1) |
Caratteristiche delle razze
Cordialità
Attenzione
Da tenere a mente
Temperamento
Lo Spino degli Iblei si presenta come un cane da gregge robusto e equilibrato, affezionato al suo pastore e pronto a lavorare con un conduttore di fiducia. Allevato per affrontare lunghe giornate sulle colline siciliane, sopporta senza problemi il caldo, i terreni accidentati e le intemperie, rimane vigile e attento verso gli estranei e dà il meglio di sé quando è impegnato nel lavoro e nelle attività quotidiane, piuttosto che in una routine statica al chiuso. Le misure dettagliate e i caratteri tipici della razza sono riportati nello standard ufficiale dell’ENCI.
Abitudini e peculiarità
Lavorare con i pastori
È cresciuto spostandosi e custodendo i greggi sulle colline aperte della Sicilia sud-orientale, un cane da pastore piuttosto che un tuttofare da cortile.
Il mantello a filo
Il suo pelo ruvido e ispido — lo “spino” da cui prende il nome — lo protegge dalla boscaglia spinosa e dalle intemperie, e il mantello è solitamente color grano, fulvo o grigio.
Affettuoso e vigile
È affezionato al suo pastore e alla sua famiglia e collabora volentieri con un conduttore di fiducia, pur rimanendo vigile e riservato con gli estranei.
Creata per le colline
Si tratta di un cane da lavoro delle zone collinari; si trova al meglio quando la giornata offre attività vera e propria e spazi aperti.
Attenzione
| Esercizio | Dagli un compito da svolgere o un lungo periodo di attività quotidiana. Un cane da pastore che lavora, se lasciato inattivo in casa, si troverà da solo qualcosa da fare. |
| Toelettatura | Il pelo ruvido perde pelo in misura moderata e richiede poche cure: una spazzolata regolare e un controllo dopo aver trascorso del tempo in mezzo alla vegetazione fitta. |
| Salute | Sembra una razza robusta e rustica, ma le informazioni disponibili sono scarse; compralo da qualcuno che conosce le linee siciliane e che possa parlarti dei genitori. |
| Trovarne uno | È una razza rara e legata soprattutto alla sua regione d’origine, il sud-est della Sicilia, quindi aspettati di dover cercare un po’ e di trovare pochi allevatori fuori da quella zona. |
Domande frequenti
Lo Spino degli Iblei è una razza riconosciuta?
Sì, in Italia. L’ENCI la riconosce come razza autoctona italiana e l’ha inserita nel RSR (Registro Supplementare Riconosciuti), il suo registro supplementare per le razze riconosciute, con il numero FCI 906 nel Gruppo 1, quello dei cani da pastore e da bestiame. Si tratta di una razza riconosciuta di recente e in via provvisoria, piuttosto che di una razza consolidata da tempo, e il suo club di razza è il Club del Pastore Siciliano.
Da dove viene lo Spino degli Iblei?
Dalle colline iblee (Monti Iblei) della Sicilia sud-orientale, dove i pastori lo utilizzavano come cane da gregge per spostare e sorvegliare le loro pecore.
È un buon animale da compagnia?
Può andare bene per una famiglia attiva, che ama stare all’aria aperta e ha spazio a disposizione. È molto affettuoso e si addestra facilmente, ma è stato allevato per lavorare con il bestiame e ha bisogno di attività quotidiana e di un compito da svolgere. Si mostra diffidente con gli estranei, quindi incontra il cane e il suo allevatore prima di decidere.