Braque Français (Gascogne Type)
La metà più grande e più rara del cane da ferma di Francia, ancora oggi di casa quasi solo dove è nata.
Dati essenziali
| Dimensioni | Grande · 60–69 cm (maschi), 58–68 cm (femmine) |
| Peso | 25–32 kg — letteratura di razza, lo standard non indica il peso |
| Aspettativa di vita | 12–14 anni — letteratura di razza, non dati di studio |
| Energia | Alta — nato per intere giornate di caccia |
| Perdita di pelo | Moderata — pelo corto, con picchi stagionali |
| Manto | Corto, piuttosto folto · marrone castano — uniforme, con bianco, fortemente moschettato o con focature |
| Gruppo | Cani da caccia · Cani da ferma continentali (FCI №133, Gruppo 7) |
| Origine | Gascony, South-West France |
Caratteristiche delle razze
Cordialità
Attenzione
Da tenere a mente
Temperamento
Sul carattere lo standard non dice quasi nulla: nessuna voce sul comportamento, solo la squalifica per il cane aggressivo o eccessivamente timido. A colmare il vuoto è la letteratura di razza francese, ed è insolitamente concorde: dolce, calmo, silenzioso in casa, legato alla famiglia, morbido da gestire. Le stesse fonti ripetono una vecchia affermazione, e cioè che questi cani caccino in modo così naturale da avere a malapena bisogno di addestramento formale; prendila come orgoglio di club più che come dato, ma il fondo di verità c'è: un cane da ferma che collabora invece di discutere. La sensibilità però taglia in due direzioni: le correzioni dure spengono un Gascogne, che impara più in fretta con una mano quieta e paziente. E un lavoro gli serve comunque. Sotto i modi gentili c'è un cane da caccia fatto per giornate lunghe su terreni difficili, e uno che si annoia si inventa incarichi che non gli hai mai assegnato.
Abitudini e peculiarità
Due razze, un nome
La FCI divide il Braque Français in due: №133, il grande tipo Gascogne, e №134, il piccolo tipo Pyrénées, ciascuno con il suo standard. L'intera sezione storica dello standard del Gascogne è quella divisione: due tipi dal Sud-Ovest della Francia e dai Pirenei centrali, conservati allo stato puro.
Marrone, quattro mantelli
La sezione del colore ammette esattamente quattro mantelli: marrone castano, marrone castano e bianco, marrone castano e bianco fortemente moschettato, e marrone castano con focature sopra gli occhi, alle labbra e sugli arti. Il tartufo è marrone, e gli occhi sono marrone castano o giallo scuro, con quella che lo standard chiama un'espressione franca.
Una testa da braque all'antica
Labbra pendenti con la commessura piegata, orecchie attaccate a livello dell'occhio che incorniciano la testa e devono arrivare al bordo posteriore del tartufo, e sempre una leggera giogaia sul collo. La pelle morbida e piuttosto lassa è scritta nello standard: carattere della razza, non un difetto del cane che hai davanti.
Una coda con più opzioni
Lo standard descrive la coda come generalmente tagliata, poi aggiunge che una coda lunga, portata bene, non è un difetto — e non lo è nemmeno una coda naturalmente corta. Nascere del tutto senza coda, invece, è squalifica. E dato che oggi il taglio è vietato in gran parte d'Europa, la coda lunga è quella che incontrerai quasi sempre.
Attenzione
| Esercizio | È un cane da ferma da lavoro, giudicato con prova di lavoro, fatto per un'intera giornata di caccia nel Sud-Ovest. Metti in conto un'ora o due al giorno e dai al naso un lavoro vero: addestramento in campo, tracce, giochi di fiuto. Il cane calmo in casa che la letteratura promette è la ricompensa, non il punto di partenza. |
| Toelettatura | Il pelo corto e piuttosto folto chiede una strofinata a settimana e poco altro. Il vero lavoro sono le orecchie pendenti e ripiegate: controllale e puliscile con regolarità, come per qualsiasi cane da caccia con le orecchie cadenti, e asciugale dopo le uscite bagnate. Le labbra lasse portano un po' di bava dopo che ha bevuto. |
| Formazione | Dolce e collaborativo secondo ogni fonte, e sensibile altrettanto. Sessioni brevi, premi veri e correzioni leggere: una voce alzata costa più di quanto renda. Inizia presto con il richiamo: l'istinto della ferma arriva da solo, e questo cane ferma animali che poi scappano. |
| Salute | Una razza da lavoro senza alcuna indagine sanitaria estesa a tutta la razza; le linee francesi sono selezionate prima di tutto per la funzione, il che tende a mantenerle sane. A questa taglia i controlli delle anche sono sensati, le orecchie cadenti vanno tenute d'occhio per le infezioni, e i 12–14 anni della letteratura di razza sono un'abitudine del tipo, non dati di studio. |
Quanto dar da mangiare a un Braque Français type Gascogne? →
Domande frequenti
Che differenza c'è tra il tipo Gascogne e il tipo Pyrénées?
Sono due razze FCI separate con standard separati: №133 per il grande tipo Gascogne, №134 per il piccolo tipo Pyrénées. La sezione storica dello standard la fa semplice: taglia grande e taglia piccola, entrambe dal Sud-Ovest della Francia e dai Pirenei centrali. Il Gascogne è il braque più pesante, all'antica, con più pelle, più labbro e una leggera giogaia; la letteratura di razza aggiunge che il tipo Pyrénées, più leggero e più veloce, è oggi molto più numeroso, in Francia e all'estero.
Sono dei buoni cani da famiglia?
La letteratura di razza francese è unanime: è uno dei cani da caccia più dolci che ci siano — calmo in casa, silenzioso, paziente con i bambini e a suo agio con gli altri cani. Le avvertenze sono quelle di una razza da lavoro: gli servono esercizio quotidiano vero e un naso occupato, e sta male se lo lasci solo e senza un compito. Una nota di onestà: è una razza rara, quindi questi giudizi vengono da club e proprietari, non da indagini.
Il Braque Français è l'antenato di altre razze da ferma?
La letteratura di razza sostiene da sempre che il vecchio braque français sia il ceppo d'origine dei cani da ferma continentali, e troverai la stessa affermazione appiccicata a mezzo Gruppo 7. Prendila come tradizione, non come pedigree documentato. Quello che lo standard FCI registra è più circoscritto: due tipi, dal Sud-Ovest della Francia e dai Pirenei centrali, conservati allo stato puro.