Clicker training
Usare un suono netto per marcare l'istante esatto in cui l'animale fa la cosa giusta, e poi pagarlo: il suono ti compra i secondi che servono per tirare fuori il premietto.
Il clic non è una ricompensa e non è un comando. È un marcatore: un suono che l'animale ha imparato ad associare sempre al cibo, usato per indicare un momento preciso dentro un flusso di movimento. Quella precisione è tutto il vantaggio, perché un «bravo» che arriva due secondi dopo marca un comportamento diverso da quello che intendevi.
Prima si carica: clic, premietto, clic, premietto, finché il suono fa girare la testa in modo affidabile. Da lì in poi può marcare comportamenti troppo rapidi o troppo lontani per essere premiati direttamente, ed è per questo che viaggia bene dai cani ai gatti, ai cavalli e agli animali dello zoo.