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Cura del gatto anziano: cosa cambia dopo gli 11 anni
Dopo gli 11 anni il lavoro cambia: non si tratta più di risolvere i problemi, ma di scovarli in tempo. Cambiano il calendario delle visite, le regole sul peso e anche la casa.

Il mio cane anziano soffre? I segnali che nasconde
I cani anziani mascherano l'artrosi per istinto, così il dolore si manifesta con piccoli cambiamenti silenziosi. Ecco a cosa fare attenzione, e come aiutarlo.

Adottare un cane o un gatto anziano
Cosa aspettarsi quando adotti un cane o un gatto anziano: la calma, il legame che nasce in fretta, la gestione delle spese veterinarie e l'onesto compromesso di avere meno tempo insieme.

Il cane più vecchio di sempre e quanto vivono davvero i cani
Bluey è arrivato a 29 anni. Il presunto record di 31 anni di Bobi è crollato. Ecco i numeri veri sulla longevità dei cani e come regalare più tempo al tuo.

Malattia renale nel gatto: i primi segnali da riconoscere
Riconosci presto la malattia renale cronica e il tuo gatto anziano può vivere ancora anni sereni. Ecco i segnali visibili e perché gli esami del sangue contano.

Ipertiroidismo nel gatto: mangia tanto ma dimagrisce
Fame insaziabile e dimagrimento costante: è il segnale classico della tiroide iperattiva nel gatto anziano. Come si arriva alla diagnosi e perché le prospettive sono buone.

Alimentazione del gatto anziano: cosa cambia davvero dopo gli 11 anni
Il gatto anziano ha bisogno di più proteine, non di meno. Cosa cambia dopo gli 11 anni: la direzione del peso, i campanelli d'allarme dell'appetito, il dolore ai denti e come aiutare un anziano schizzinoso.

Artrosi nel gatto: i segnali nascosti e come aiutarlo
La maggior parte dei gatti sopra i 12 anni ha l'artrosi, ma pochissimi vengono curati perché i gatti nascondono il dolore. I segnali veri, le cure e i rimedi in casa che funzionano.

Toelettatura del gatto anziano: nodi, unghie, denti e cure settimanali
I gatti anziani smettono di pulirsi quando fa male. Come sciogliere i nodi in sicurezza, spuntare unghie ispessite e curare i denti, più un controllo settimanale che scopre i guai in anticipo.

Gatto anziano che fa pipì fuori dalla lettiera: perché e cosa fare
Non è mai un dispetto. Artrosi, malattia renale, infezioni o confusione spiegano quasi tutti gli incidenti. Ecco il piano che li ferma, a partire dal veterinario.
La vecchiaia non è una diagnosi
La frase più costosa nella cura dell'animale anziano è è solo l'età. Cani e gatti sono fatti per nascondere il dolore, così il declino non si annuncia quasi mai. Si vede in un cane che smette di venirti incontro alla porta, in un gatto che non salta più sul letto e comincia a dormire per terra, in un animale che diventa scorbutico quando lo tocchi. Il proprietario legge tutto questo come un rallentamento. Il veterinario ci legge artrosi, dolore dentale o reni che cedono — e quasi tutte queste cose si curano.
Il cambiamento pratico è passare dai controlli annuali a due l'anno con le analisi del sangue, perché malattie renali e tiroidee in particolare restano silenziose finché non se n'è persa parecchia funzione. Pesa l'animale con regolarità: in un gatto anziano il calo di peso costante è un sintomo, non una dieta che funziona. E adatta la casa prima che faccia fatica — una rampa per il divano, una cassetta con un lato basso, ciotole al piano dove già vive. Il comfort comprato per tempo vale più degli eroismi comprati tardi.
