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Burmese vs British Shorthair

Un estroverso in cerca di calore contro il gatto più autosufficiente che ci sia. Poche coppie si somigliano così tanto sulla carta e vivono in modi così diversi.

BurmeseBurmese
vs
British ShorthairBritish Shorthair
Risposta breve

Scegli il Burmese se vuoi un gatto immerso in tutto: viaggia sulle spalle, accoglie gli ospiti, gioca come un gattino per dieci anni e detesta la casa vuota. Scegli il British Shorthair se vuoi un compagno calmo e indipendente, che regge senza lamentarsi una casa dove si lavora e che al tuo grembo preferisce il cuscino accanto. La toelettatura è irrisoria per entrambi; la scelta riguarda solo quanta compagnia felina vuoi nella tua giornata.

Fianco a fianco

BurmeseBritish Shorthair
TagliaDi taglia piccola-media · compatto, muscolosoDi taglia medio-grande · corporatura robusta e tozza
Peso3,5–5,5 kg · i maschi sono più pesanti4–8 kg · i maschi sono spesso più pesanti
Aspettativa di vita14–18 anni12–17 anni
EnergiaAlto — simile a quello di un gattino per anniRilassato — sereno e senza fretta
Perdita di peloMolto basso, il pelo è corto e aderenteModerato, più intenso in primavera e in autunno
MantoMolto breve, satinato, lucido; colori a tinta unitaCorto, folto, soffice, senza grovigli nel sottopelo
Adatto ai bambini5/54/5
Addestrabilità5/52/5
Apertura verso gli sconosciuti5/52/5

Aspetto

Sono entrambi compatti e sorprendentemente pesanti, ma i mantelli sono diversi. Il Burmese porta un pelo cortissimo e lucido come raso su un corpo che gli allevatori descrivono come «un mattone avvolto nella seta», di solito in tinte unite calde e con occhi dorati. Il British Shorthair è quello felpato: un mantello fitto e compatto in cui affondare la mano, guance rotonde, occhi rotondi, tutto rotondo.

Carattere

La decisione sta tutta qui. Il Burmese è uno dei gatti più simili a un cane che esistano: ti segue, riporta, parla con un filo di voce un po' roco e si infila in ogni attività, restando giocherellone e un po' buffo fino alla mezza età. Il British Shorthair è amichevole alle sue condizioni: contento di vederti, felice di stare nella stessa stanza, fermamente contrario a farsi prendere in braccio e perfettamente capace di passare un pomeriggio tranquillo da solo.

La solitudine

Il British Shorthair è una delle razze migliori per chi lavora a tempo pieno: presidia il divano senza problemi finché non torni. Il Burmese invece la solitudine la soffre davvero: ha bisogno di compagnia per gran parte della giornata, e una casa vuota dalle nove alle sei dovrebbe guardare altrove, oppure prenderne due, perché una coppia di Burmese si tiene allegra da sola.

Salute e aspettativa di vita

Il Burmese è longevo, spesso dai 14 ai 18 anni, con due rischi noti: il diabete compare in questa razza più che in molte altre, e alcune linee portano l'ipokaliemia, una debolezza muscolare che un test del DNA esclude. Il nemico principale del British Shorthair è la bilancia: placido più goloso uguale chili che si accumulano, quindi pesa le porzioni; e chiedi se la linea viene controllata per la HCM.

Domande frequenti

Qual è adatto a chi lavora a tempo pieno?

Il British Shorthair, senza fatica. Un Burmese solo in casa tutto il giorno è un Burmese infelice: se hai il cuore fissato su questa razza e lavori fuori, prendine due.

Il Burmese è rumoroso quanto il Siamese?

Parla quasi altrettanto ma a metà volume: un commento sommesso e un po' roco, non il miagolio penetrante del Siamese. In ogni caso, le conversazioni non ti mancheranno.

Qual è migliore con i bambini?

Entrambi, in modo diverso. Il Burmese gioca attivamente con i bambini e adora le attenzioni; il British Shorthair tollera con calma i bambini educati e, quando ne ha abbastanza, semplicemente se ne va.

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