Porcelaine
Il nome deriva da un mantello così fine e sottile che la luce sembra attraversarlo, come lo smalto sulla porcellana.
Dati essenziali
| Taglia | Taglia media · 55–58 cm (maschi), 53–56 cm (femmine) |
| Peso | 25–28 kg — letteratura sulla razza; lo standard non ne prevede alcuno |
| Aspettativa di vita | 12–13 anni — letteratura sulle razze, non dati di sondaggi |
| Energia | Alto — fatto per galoppare con il branco tutto il giorno |
| Perdita di pelo | Basso — pelo corto e aderente |
| Manto | Molto corto, sottile e lucido · bianco con macchie arancioni rotonde, mai con mantello; pelle sottostante marmorizzata di nero |
| Gruppo | Segugio · Segugio di taglia media (FCI n. 30, Gruppo 6) |
| Origine | Franca Contea, Francia orientale |
| Gruppo FCI | 6 — Segugi e cani per pista di sangue · FCI 30 |
Caratteristiche delle razze
Cordialità
Attenzione
Da tenere a mente
Il Porcelaine in numeri
I dati del Porcelaine più cercati dai proprietari — prezzo, longevità, peso, perdita di pelo e colori, tutto in un posto.
Meno comune: aspettati una lista d'attesa e qualche viaggio verso un buon allevatore, cosa che fa salire il prezzo. I costi ricorrenti sono alti: più cibo, dosi maggiori dal veterinario e assicurazione più cara.
Non diamo una cifra secca: il prezzo reale cambia con allevatore, zona, linea di sangue e test sanitari — e prenderlo in adozione costa una frazione di una cucciolata d'allevamento. Adottare è quasi sempre la via più economica.
Temperamento
A differenza di molti standard FCI rivisti negli ultimi decenni, quello del Porcelaine non contiene una sezione dedicata al comportamento: è stato aggiornato nel 1997, ma mantiene la struttura del testo originale del 1964, che non ne aveva mai avuta una. Quello che dice è più pratico che psicologico: gli occhi dovrebbero avere un’«espressione intelligente e dolce», l’andatura dovrebbe essere «vivace e allegra; il galoppo leggero e instancabile», e i difetti che comportano l’esclusione escludono qualsiasi cane che sia «aggressivo o eccessivamente timido». Mettendo insieme tutto questo, si tratta di un segugio fatto per lavorare sodo e rimanere socievole, non di una descrizione del temperamento. La letteratura sulla razza completa il quadro: energico e determinato durante la caccia, gentile e socievole a casa, il che corrisponde a un cane cresciuto in branco, circondato tutto il giorno da conduttori e altri segugi — ma questa descrizione viene dai club e dagli appassionati, non dal testo della FCI.
Abitudini e peculiarità
Il mantello da cui prende il nome
Le parole dello standard: mantello «molto bianco, con macchie arancioni arrotondate, che non si estendono mai fino al mantello», con «macchioline arancioni sulle orecchie» definite «altamente caratteristiche della razza». Sotto, la pelle è «fine ed elastica, marmorizzata da numerose macchie nere» — proprio quella stratificazione che, a quanto si dice, attirò l’attenzione del marchese Théodore de Foudras, a cui si attribuisce il merito di aver dato alla razza il nome ispirandosi alla porcellana pregiata a metà del XIX secolo.
Orecchie fatte apposta per arrivare fino al muso
Lo standard prevede una descrizione precisa: il padiglione auricolare è sottile, «ben arricciato verso l’interno, terminando piuttosto a punta», e deve arrivare «all’estremità del muso». È posizionato in modo stretto e non deve mai superare la linea degli occhi — un attacco più basso e più aderente rispetto a quello di molti altri segugi francesi.
Un centimetro in più, solo per un buon stallone
L’altezza massima è di 58 cm per i maschi e 56 cm per le femmine; superare o non raggiungere questi valori è considerato un difetto come qualsiasi altro — tranne che lo standard prevede un’eccezione: un maschio «che eccelle nelle [sue] qualità e che quindi può essere utilizzato come riproduttore» può arrivare a 60 cm ed essere comunque ammesso.
Già ricostruita una volta
I branchi che hanno permesso alla razza di sopravvivere sono stati dispersi durante la Rivoluzione francese, e gli allevatori del XIX secolo l’hanno ricostituita a partire dagli esemplari francesi rimasti, incrociandoli con i piccoli segugi della linea svizzera dei Laufhund — la stessa famiglia da cui deriva lo Schweizer Laufhund di questa ondata. La letteratura sulla razza lo definisce il più antico segugio francese e cita riferimenti scritti che risalgono addirittura al XV secolo nella Franca Contea e nel Berry; non ci sono due fonti che concordino su un’unica data più antica, e lo standard FCI non ha una sezione storica a cui fare riferimento.
Attenzione
| Esercizio | È nato per galoppare in branco dalla mattina alla sera, quindi una passeggiata al guinzaglio intorno all’isolato non gli basta nemmeno un po’. Dagli un vero sfogo quotidiano — caccia, lunghe corse senza guinzaglio o lavoro olfattivo — e aspettati che lo voglia ogni singolo giorno, non solo nei fine settimana. |
| Toelettatura | Il mantello è tra i più facili da curare che si possano trovare tra i segugi: corto, liscio e aderente, che richiede solo una passata occasionale con un panno. La pelle sottostante è descritta come sottile, non spessa, quindi un Porcelaine sente più il freddo rispetto a un segugio dal mantello ruvido e può scottarsi al sole sulle zone poco pigmentate — vale la pena fornirgli un mantello nel canile quando fa freddo e un po’ d’ombra in estate, anche se nessuna delle due cose è prevista dallo standard. |
| Addestramento | Lo standard non prevede una clausola sull’addestramento, così come non ne prevede una sul temperamento, quindi basati su ciò per cui la razza è stata creata: un segugio da branco che segue l’olfatto e si dedica completamente a una traccia una volta che l’ha individuata. L’addestramento al richiamo deve iniziare presto ed essere costante, altrimenti l’istinto avrà la meglio. |
| Salute | Né lo standard FCI né la letteratura di riferimento sulle razze riportano una patologia specifica della razza ampiamente riconosciuta. Vale la pena controllare regolarmente le orecchie lunghe, arricciate e di attacco basso; inoltre, dato che la popolazione riproduttiva è piccola e concentrata negli ambienti venatori francesi, è opportuno informarsi sulla profondità del pedigree ogni volta che si presenta una cucciolata. |
Aspettativa di vita
Questa razza ha un'aspettativa di vita tipica di 12–13 anni — letteratura sulle razze, non dati di sondaggi.
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Domande frequenti
Perché si chiama Porcelaine?
Per il mantello, non per alcun riferimento alla porcellana decorativa. Lo standard lo descrive come molto bianco con macchie arancioni rotonde che non si estendono mai a formare un mantello, su una pelle «fine ed elastica, marmorizzata da numerose macchie nere» — una combinazione che conferisce al mantello un aspetto vitreo e stratificato in buona luce, simile allo smalto della porcellana pregiata. Il nome viene solitamente attribuito al marchese Théodore de Foudras, che scrisse della razza a metà del XIX secolo, proprio nel periodo in cui veniva ricostituita dopo essere quasi scomparsa.
La razza Porcelaine ha davvero rischiato di estinguersi?
Ci si avvicina, secondo la maggior parte delle fonti. Le muta da caccia che hanno permesso alla razza di sopravvivere furono smantellate durante la Rivoluzione francese, e gli allevatori del XIX secolo dovettero ricostruirla incrociando i cani francesi sopravvissuti con la linea svizzera dei Laufhund — la stessa famiglia di segugi da cui deriva lo Schweizer Laufhund. La letteratura sulla razza lo presenta come il più antico segugio francese, con riferimenti che risalgono al XV secolo nella Franca Contea e nel Berry, ma nessuna fonte concorda su un unico documento più antico, e lo standard FCI non tratta affatto la storia, quindi considera questa antica origine più come una tradizione che come una data accertata.
È un buon animale da compagnia o è esclusivamente un cane da caccia?
In pratica, è soprattutto quest’ultimo. In Francia viene ancora allevato e tenuto quasi esclusivamente da branchi da caccia, in numero davvero esiguo, e tutto il suo fisico indica che è un cane che vuole una giornata intera di lavoro con il branco, non una routine casalinga. Le fonti sulla razza lo descrivono come gentile e socievole in casa, il che è plausibile per un segugio cresciuto in branco, ma trovare un Porcelaine al di fuori degli ambienti venatori francesi (e un po’ italiani) è il vero ostacolo, ben prima di chiedersi se sia adatto a una famiglia.
Il Porcelaine perde molto pelo?
Non molto. Il Porcelaine è una razza che perde poco pelo, quindi i peli sparsi per casa sono minimi. Ha comunque bisogno di una toelettatura regolare, ma non dovrai lottare contro montagne di pelo.
Il Porcelaine è ipoallergenico?
Nessun cane è veramente ipoallergenico, ma il Porcelaine ci si avvicina più di molti altri: il suo mantello, che perde poco pelo, rilascia meno peli che scatenano le allergie. Molte persone allergiche si trovano bene con questa razza, ma ti consiglio di passare un po’ di tempo con un esemplare prima di prendere una decisione definitiva.
Il Porcelaine è facile da addestrare?
In linea di massima. Il Porcelaine è addestrabile con costanza e ricompense, anche se non impara in un batter d’occhio. Mantieni le sessioni brevi e positive, e sii paziente con le basi come il richiamo.